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Un salotto per attraversare il fiume Arno, così definirei il ponte più "prezioso" d'Europa.
Attribuito a Neri di Fioravante (1348), che sostituì quello di legno, distrutto dalla piena del 1333 (danneggiato nel 1944 dai tedeschi in ritirata, e dall'alluvione del 4 novembre 1966). Il Ponte Vecchio, dalle botteghine con tipiche mensole e serrature antiche, è conosciuto nel mondo per il ponte degli orafi, come volle Cosimo I; in precedenza, vi erano venditori di carne e macellai. Sul terrazzino, al centro del ponte, sormonta il busto del Cellini (abile scultore e cesellatore nonché orafo) del Romanelli (1900). Al di sopra delle botteghe, sulla sinistra, il «corridoio vasariano», che unisce la Galleria degli Uffizi al Palazzo Pitti.
Ponte Vecchio