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Inverno
Le piante,
solitamente, affrontano basse temperature purché abbiano le radici
protette dalle gelate. Per dare protezione alle radici è opportuno che
il contenitore non sia esposto, ma protetto da uno spessore tutt'intorno
e sulla superficie, o di polistirolo o di altro materiale isolante
(foglie secche) tenendo presente che ci sia la possibilità di
circolazione d'aria per evitare muffe e attacchi di parassiti. Per chi
ha lo spazio per creare una serra fredda tenga presente che non sia
scaldata dal sole; potrebbe verificarsi una germogliazione fuori
stagione.
Spruzzare con regolarità antiparassitari, insetticidi e antifungini.
Annaffiare con parsimonia lasciando asciugare il terriccio di superficie
tra un'annaffiatura e l'altra nei momenti in cui la temperatura sale di
qualche grado.
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Primavera
I
lavori di
primavera cominciano con i rinvasi ma se lo abbiamo già fatto in
autunno possiamo rimandare all'anno successivo. Prima che le gemme si
aprano è bene nebulizzare di nuovo con insetticidi e antifungini, sono
sempre in agguato. Si può cominciare a nutrire le piante con il concime
più adatto a loro ma con prevalenza di Azoto (N) rispetto a Fosforo (P)
e Potassio (K) per favorire lo sviluppo delle foglie. Si può cominciare
ad avvolgere con il filo i rametti da piegare nella posizione voluta.
Attenzione alle gelate tardive e alle brinate notturne. Ricordarsi di
coprire il terriccio quando si spruzzano insetticidi e antiparassitari.
Le concimazioni vanno fatte a cadenza regolare pianta per pianta.
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ESTATE
Interrompere le
concimazioni ma non il trattamento contro gli insetti e parassiti. Le
annaffiature andranno fatte la sera dopo il tramonto del sole e/o la
mattina presto (consiglio la sera per il seguente motivo: durante la
notte la pianta assorbe più facilmente i liquidi e sostanze nutritive,
durante il giorno le foglie hanno il loro da fare) se le temperature si
prevedono alte. Per evitare che il vaso si surriscaldi e le radici siano
compromesse, consiglio di: o proteggere il vaso dai raggi violenti del
sole o riporre le piante a mezz'ombra (sole al mattino, ombra nelle ore
meridiane e di nuovo sole in tardo pomeriggio). Al Primo accenno di
insofferenza alla forte calura di alcune piante, queste si devono
riporre in vasi da coltivazione molto più grandi del pane radicale
originale. Non toccare assolutamente le radici nel rinvaso di emergenza,
la pianta già sta soffrendo. Mettetela in un luogo più fresco, anche
all'ombra per tutto il giorno purché sia sempre alla luce diurna e non
alla luce artificiale.
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AUTUNNO
Prima
di arrivare a ottobre (inizio popolare dell'autunno) le piante
avranno avuto un'altra spinta vegetativa dopo il "riposo" di
luglio e agosto. Iniziano le concimazioni per preparare la pianta
all'inverno. Teniamo presente che le posizioni geografiche sono molto
diverse tra nord e sud e di conseguenza lo sono anche le condizioni
climatiche. Al nord già si possono avere condizioni di freddo mentre al
sud il caldo persiste. Quindi dove sarà più freddo si può cominciare
la preparazione dei rinvasi e del riparo invernale. Possiamo rinvasare
quelle piante che da uno o più anni sono nello stesso substrato. La
preparazione del terriccio deve essere fatto a elementi asciutti, ben
vagliati e ben mescolati.
Prepariamo tre mescole: una grossa, una media e una fine. La grossa farà
da drenaggio, la media da terra per le radici e la fine come rifinitura
superficiale.
Ad ogni essenza andrà preparato un terriccio adeguato: acido, neutro e,
per alcune piante, basico.
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