torna alla pagina d'ingresso

In fondo alla pagina un elenco di favole

LA NATURA... CHE STRANA ! di Silvia 

C’erano una volta alcuni bambini che stavano giocando a nascondino nel giardino della scuola, vicino alla cancellata. Si erano nascosti proprio dietro un cespuglio, ma subito si accorsero che quel cespuglio era molto strano, diverso dagli altri cespugli. Infatti era il giorno 20 maggio e quel cespuglio era già quasi tutto spoglio, senza nessuna foglia; a vedere questa cosa i bambini erano stupiti. Si ricordavano anche che era appena passato l’inverno e quel cespuglio, quando c’era freddo, aveva molte foglie e fiori... ora invece era tutto spoglio. I bambini continuavano a guardarlo e a meravigliarsi. Sembrava che ora fosse in un deserto senz’acqua, mentre in inverno era tutto pieno di fiori di mille colori. 

I bambini non sapevano che quel cespuglio prima era come tutti gli altri, ma poi aveva deciso di cambiare, perché voleva farsi notare da tutti Voleva essere speciale e pensava che in inverno, pieno di fiori, tutti lo avrebbero guardato e ammirato di più. 


C’era anche un altro motivo: i bambini della scuola, quando in primavera ed in inverno scendevano in giardino vicino a lui, gli strappavano le foglie e i fiori. Il cespuglio allora aveva deciso di fiorire in inverno, quando in giardino non scendeva nessuna classe. 

I bambini vedevano quel cespuglio e si meravigliavano sempre di più: sembrava magico e tutti pensavano che era l’unico che avevano visto così strano. 

La prima idea che venne in mente ad alcuni bambini fu quella che forse il seminatore aveva sbagliato il mese in cui piantare i semi. Ma altri bambini, con molta fantasia, credevano che non fosse un cespuglio, ma che fossero due o tre persone messe in quella posizione e travestite di verde. 

Siccome ogni giorno restava sempre secco, chiamarono la maestra; la maestra all’inizio credeva che i bambini le stessero facendo uno scherzo, ma gli scolari insistettero nel dire che era veramente strano. 

Siccome era la prima volta che anche la maestra vedeva un cespuglio così, disse che era una cosa rara; decise con i bambini di iniziare a studiare la natura, i fiori, le foglie ed i cespugli. Cercarono notizie sui libri e sulle enciclopedie, ma non trovarono niente sui cespugli di quel tipo. 

Provarono a chiedere ad un amico della maestra, che di lavoro faceva il naturalista, ma anche lui non sapeva che esistessero questo tipo di piante. Anche il giardiniere non lo sapeva: andò a vederlo nel giardino della scuola e si meravigliò. 

Studiando le piante, i bambini impararono anche ad amare la natura, a tenerla bella e pulita, a non strappare le foglie e i rami dagli alberi; scrissero anche al sindaco di costruire più parchi e di usare meno cemento. 

Da quel momento arrivarono in quella città molti turisti, proprio per ammirare quello strano cespuglio, e tutti divennero più amanti della natura. 

fine


Il palloncino La natura che strana cosa volete da me? segreto del volo
Quercia