Un giorno una bambina volle verniciare la sua bicicletta. Scelse una vernice verde. Il verde le piaceva molto. Ma il fratello maggiore le disse:
- Una bicicletta di un verde così non si è mai vista! Devi verniciarla di rosso e
allora sarà bella.
Anche il rosso piaceva alla bambina. Perciò comperò della vernice rossa e verniciò la bicicletta di rosso.
Ma un'altra bambina disse:
- Biciclette rosse le hanno tutti! Perchò non la vernici di blu?
La bambina ci pensò e poi verniciò la bicicletta di blu.
Ma il figlio del vicino di casa disse:
- Blu? Ma è triste! Giallo è molto più allegro!
La bambina convenì che il giallo era più allegro e comperò della vernice gialla.
Ma una vicina disse:
- E un giallo orribile! Prendi il celeste, lo trovo più bello.
E la bambina verniciò la bicicletta di celeste.
In quel momento ritornò il fratello maggiore ed esclamò:
- Non la volevi tingere di rosso? Il celeste è un colore insulso! Il rosso devi usare, il rosso!
Allora la bambina si mise a ridere. Riprese il barattolo della vernice verde, verniciò la bicicletta di verde, e non
le importò più niente di quello che dicevano gli altri.